L'ansia è una reazione normale di fronte ad eventi stressanti della vita, si manifesta con palpitazioni, senso di catastrofe imminente, sudorazione, respiro affannoso, spesso tremori e formicolii a mani e piedi.
Se però manca un evento stressante e si avvertono comunque questi sintomi siamo in presenza di un ansia patologica, è utile notarla e non far finta di niente perchè è un segnale che la struttura psichica si va scompensando, che si stà cioè passando ad una fase di malattia.
Bisogna recarsi senza indugi da un'analista perchè un ansia prolungata nel tempo può portare a quel terribile evento che è l'attaco di panico di cui abbiamo già parlato, curare in tempo l'ansia significa allontanere per sempre questo pericolo.
L'ansia senza oggetto, ovvero senza un motivo, deriva da un conflitto inconscio, che come tale, non viene percepito dalla coscenza del paziente, solo il paziente e accurato lavoro dell'analista può penetrare nell'inconscio e trovare la causa dell'ansia che ha volte può dipendere da accadimenti avvenuti nei primi anni di vita.
Una volta trovato l'evento che ha causato l'insorgere dell'ansia, il paziente lo rivivrà sotto la guida attenta dell'analista e in un ambiente protetto, imparerà a controllare l'ansia perchè allora diverrà cosciente e sarà sotto il controllo dell'Io del paziente.
Oltre ad uno stato d'ansia "Fluttuante" cioè continuato e più o meno sempre della stessa intensità si possono avere degli attacchi di ansia che vanno distinti dagli attacchi di panico anche se sembrano simili, infatti anche nell'attacco di ansia si ha tachicardia, respiro corto e affannoso, sudorazione profusa, sensazione di perdita di controllo.
Vi sono però importanti differenze, intanto i sintomi sono molto più leggeri, manca il senso di morte imminente e la sensazione di impazzire e non si arriva al vero e proprio terrore, talvolta l'attacco può cessare se si sta vicino ad una persona tranquillizzante, che mantiene la calma e parla con voce ferma, ma dolce al paziente.
In analisi gli attacchi di ansia passano abbastanza rapidamente con una giusta interpretazione e con la rassicurazione che non sta per accadere nulla di terribile, spesso si sciolgono in un pianto liberatorio, dopo di che il paziente si sente estremamente sollevato, molti dicono che è come se gli avessero tolto un masso dal petto.
Le mie raccomandazioni sono 2 : Se soffrite di ansia senza motivo, tutto va bene eppure voi avete la perenne impressione che stia per accadere qualcosa di terribile, oppure se avete motivi oggettivi di essere ansiosi, per esempio avete perso il lavoro, ma l'ansia diventa dilagante e non c'è più un momento libero, diventa cioè paralizzante e vi impedisce anche di cercarvi un nuovo lavoro, andate subito da un'analista prima che la situazione si aggravi, curate la vostra mente come curereste il vostro corpo, perchè un disturbo psicologico può essere più invalidante di uno fisico.
Gianna Porri
mercoledì 3 dicembre 2008
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